Giardino Torrigiani

Informazioni

Giardino Torrigiani

Via dei Serragli, 144

50124 Firenze

www.giardinotorrigiani.it/

info@giardinotorrigiani.it

 

 

 

Il Giardino Torrigiani si trova tra via de' Serragli, via del Campuccio e il tratto di mura che costeggia il viale Francesco Petrarca. si tratta di un grande parco con un palazzo chiamato Casino Torrigiani al Campuccio.
È una delle poche grandi aree verdi, ancora superstiti all'interno delle mura, in stato di conservazione ottimale e costituisce un esempio tipico dello stile romantico che contrassegnò i giardini all'inizio dell'Ottocento. Già nel XVI secolo esisteva una proprietà Torrigiani nella zona detta "il Campuccio". Alla fine del XVIII secolo, con l'estinzione della famiglia, l'eredità del cardinale Ludovico Maria Torriggiani passò al pronipote Pietro Guadagni che assunse allora il nome dello zio e nella piccola proprietà del Campuccio iniziò la costruzione del giardino. Fra il 1802 e il 1817 con successivi acquisti, il nuovo marchese Torrigiani ampliò la proprietà, che da via del Campuccio si estendeva fin a via dei Serragli, alle mura, all'attuale Piazza Tasso, raggiungendo una superficie di circa dieci ettari.
L'incarico di progettare il grandioso giardino fu dato a Luigi Cambray Digny (1813-1814), al quale subentrò il giovane Gaetano Baccani. Fu così realizzato un parco all'inglese, ricco di suggestioni legate al mondo dell'Arcadia e soprattutto alla simbologia della Massoneria, della quale faceva parte il marchese Pietro Torrigiani.
La presenza delle mura medicee servì a movimentare il progetto, il quale fu caratterizzato da una ricchezza di piccoli edifici, statue e particolarità botaniche tanto da meritare, poco dopo la sua creazione, di "una guida ad uso dei visitatori". La guida citava oltre trenta punti di interesse, fra i quali l'Ipogeo, la Grotta di Merlino, la Giostra coperta, il Giardino degli agrumi e dei fiori, la Cavallerizza, l'Arcadia, il Romitorio, il Gymnasium, la grande Torre, l'Uccelliera, la Limonaia, il Torrente col magnifico ponte. Oggi il giardino non è così ricco di opere d'arte, tuttavia l'ambiente è rimasto ben conservato ed è uno dei giardini all'inglese più significativi di Firenze.

Cultura

Oltre l’Arno. Sulla riva sinistra del fiume si estende un quartiere dalla forte identità culturale. Non solo chiese, conventi, musei, giardini, gallerie, tabernacoli, ma strade, piazze e luoghi dove la storia e la cultura di un popolo vanno in scena ogni giorno. Passeggiare lungo le vie dell’Oltrarno rappresenta un’esperienza tanto quanto visitare le sue chiese o ammirare le straordinarie collezioni conservate nei musei. Un patrimonio culturale unico per Firenze e sempre a disposizione di chiunque voglia conoscerlo.