Chiesa di Santa Maria del Carmine

Informazioni

Chiesa di Santa Maria del Carmine

Piazza del Carmine

 

 

 

La chiesa di Santa Maria del Carmine fu fondata nel 1268 dai frati Carmelitani. Il complesso fu ampliato una prima volta nel 1328, quando il Comune concesse ai frati l'uso del terreno adiacente la quinta cerchia di mura, e poi nel 1464, con l’aggiunta della sala del capitolo e il refettorio. I lavori ebbero termine nel 1476.
Tra il 1424 e il 1428 furono realizzati nella Cappella Brancacci gli affreschi che raffigurano Il Peccato Originale e La Cacciata dal Paradiso Terrestre e Le Storie di San Pietro. La realizzazione dell’opera si deve a Masolino, a Masaccio e a Filippino Lippi che li concluse dopo il 1480. Gli affreschi della Brancacci sono da considerarsi uno degli esempio più significativi nella storia della pittura del Rinascimento a Firenze. Costituisce invece un esempio di barocco fiorentino la Cappella Corsini opera dell’architetto Pier Francesco Silvani.
La cappella ospita anche le magnifiche decorazioni marmoree di Giovan Battista Foggini (1676-83) e gli affreschi della cupoletta di Luca Giordano (1682) che raffigurano la Gloria di Sant’Andrea Corsini a cui fu dedicata la cappella. Nel 1771 un incendio distrusse quasi completamente la chiesa. Fu risparmiato l'esterno, la sagrestia e le cappelle Brancacci e Corsini.
I lavori di restauro, basati su un progetto di Giuseppe Ruggieri, furono terminati nel 1782 da Giulio Mannaioni, limitandosi all'interno della chiesa e lasciando incompiuta la facciata.

Cultura

Oltre l’Arno. Sulla riva sinistra del fiume si estende un quartiere dalla forte identità culturale. Non solo chiese, conventi, musei, giardini, gallerie, tabernacoli, ma strade, piazze e luoghi dove la storia e la cultura di un popolo vanno in scena ogni giorno. Passeggiare lungo le vie dell’Oltrarno rappresenta un’esperienza tanto quanto visitare le sue chiese o ammirare le straordinarie collezioni conservate nei musei. Un patrimonio culturale unico per Firenze e sempre a disposizione di chiunque voglia conoscerlo.