Convento del Carmine

Informazioni

Convento del Carmine

Piazza del Carmine

 

 

 

Il complesso del Convento e della Chiesa del Carmine rappresenta, insieme a Santo Spirito, l’edificio più importante sorto fuori dalla seconda cerchia muraria della città, al di là dell’Arno. A volerlo fortemente fu l’ordine dei Carmelitani che diede inizio ai lavori intorno al 1268. Come altri edifici fiorentini, l’ampio complesso fu soggetto nel corso degli anni a numerose distruzioni e ricostruzioni: incendi, bombardamenti, fino all’alluvione del ’66, tanto che risulta ormai difficile ricostruirne gli originali contorni. Pare tuttavia che il complesso del Carmine sia nato proprio come un convento a cui era annessa una piccola chiesa e solo successivamente la seconda abbia prevalso sul primo. Molte le confraternite sia laiche che religiose che si stabilirono nei locali del convento. In particolare si ricorda la compagnia di Sant’Agnese, composta da vedove che curavano l’allestimento di periodiche rappresentazioni teatrali di argomento sacro che attiravano moltissimi spettatori da tutta la città.

Cultura

Oltre l’Arno. Sulla riva sinistra del fiume si estende un quartiere dalla forte identità culturale. Non solo chiese, conventi, musei, giardini, gallerie, tabernacoli, ma strade, piazze e luoghi dove la storia e la cultura di un popolo vanno in scena ogni giorno. Passeggiare lungo le vie dell’Oltrarno rappresenta un’esperienza tanto quanto visitare le sue chiese o ammirare le straordinarie collezioni conservate nei musei. Un patrimonio culturale unico per Firenze e sempre a disposizione di chiunque voglia conoscerlo.