Chiostri e convento di Santo Spirito

Informazioni

Chiostri e convento di Santo Spirito

Piazza Santo Spirito

 

 

 

Oltre alla Chiesa, il complesso di Santo Spirito è composto dal convento e dai due Chiostri, detti dei Morti e Chiostro Grande. Il Chiostro dei Morti deve il suo nome alla grande quantità di lapidi funebri che ne affollano le pareti. L’antica vasca è rimasta intatta e può oggi essere ammirata al centro di Piazza Santo Spirito. Costruito intorno al 1600 dall’architetto Alfonso Parigi, al chiostro si accede attraversando il vestibolo della Sagrestia di Santo Spirito.
Si snoda su quattro lati, ognuno suddiviso da sette arcate sostenute da massicci pilastri squadrati. A ogni arcata corrisponde una lunetta decorata nel Settecento da Cosimo Ulivelli con le storie della vita di San Nicola da Tolentino, San Giovanni e San Tommaso. Il Secondo Chiostro fu realizzato tra il 1564 e il 1569 dall’Ammannati, con uno stile improntato a un moderno Classicismo come testimoniano le colonne in stile dorico, le arcate a tutto sesto e i pilastri angolari che inglobano le colonne. Il chiostro dell’Ammannati è oggi sede del distretto militare di Firenze.
I locali del Convento di Santo Spirito fanno parte del primo nucleo della Chiesa costruito da un gruppo di Eremiti Agostiniani a metà del XIII secolo. Il Convento lega strettamente la sua storia a quella della neonata cultura Umanistica. Fu infatti luogo di ritrovo per i maggiori letterati dell’epoca e proprio qui ebbero sede le prime compagnie di studiosi e umanisti. L’incendio che nel 1471 distrusse l’antico complesso agostiniano non risparmiò neanche il Convento.
Unico reperto è il grande refettorio, oggi sede della Fondazione Salvatore Romano. Al suo interno si possono ammirare una Crocifissione e una Ultima Cena attribuite ad Andrea Orcagna e databili attorno al 1360.

Cultura

Oltre l’Arno. Sulla riva sinistra del fiume si estende un quartiere dalla forte identità culturale. Non solo chiese, conventi, musei, giardini, gallerie, tabernacoli, ma strade, piazze e luoghi dove la storia e la cultura di un popolo vanno in scena ogni giorno. Passeggiare lungo le vie dell’Oltrarno rappresenta un’esperienza tanto quanto visitare le sue chiese o ammirare le straordinarie collezioni conservate nei musei. Un patrimonio culturale unico per Firenze e sempre a disposizione di chiunque voglia conoscerlo.