Galleria d'Arte Moderna

Informazioni

Galleria d'Arte Moderna

Piazza Pitti

 

 

 


L'antico scenario di Palazzo Pitti accoglie al secondo piano la Galleria d'arte Moderna. Gli appartamenti abitati dalla famiglia reale fino al 1920, oggi sono divisi in trenta sale che accolgono capolavori della pittura italiana. Fondata nel 1860, la Galleria venne riordinata nel 1918 quando un nutrito gruppo di opere fu portato qui dall'Accademia di Belle Arti. L'allestimento della Galleria è stato orientato in modo da ricostruire con un'estrema attenzione gli ambienti secondo l'arredamento ottocentesco. Nella Galleria, che contiene circa 2.000 pezzi, è documentata la cultura accademica ottocentesca, dal Neoclassicismo al Naturalismo. Il percorso inizia con opere sia neoclassiche, come il "Giuramento dei Sassoni a Napoleone" di Pietro Benvenuti (1769-1844), sia romantiche, come la grandiosa "Entrata di Carlo VIII" o il "Ritratto di Maria Antonietta" di Giuseppe Bezzuoli (1784-1855), o "I Due Foscari" di Francesco Hayez (1791-1882). Ma il nucleo che forse meglio caratterizza la Galleria è quello dei Macchiaioli, il famoso gruppo toscano che alla metà del XIX secolo dette l'avvio a quel profondo rinnovamento pittorico che interessò poi tutta l'Italia.

Cultura

Oltre l’Arno. Sulla riva sinistra del fiume si estende un quartiere dalla forte identità culturale. Non solo chiese, conventi, musei, giardini, gallerie, tabernacoli, ma strade, piazze e luoghi dove la storia e la cultura di un popolo vanno in scena ogni giorno. Passeggiare lungo le vie dell’Oltrarno rappresenta un’esperienza tanto quanto visitare le sue chiese o ammirare le straordinarie collezioni conservate nei musei. Un patrimonio culturale unico per Firenze e sempre a disposizione di chiunque voglia conoscerlo.