Galleria Palatina

Informazioni

Galleria Palatina

Piazza Pitti

 

 

 

La Galleria Palatina e gli Appartamenti Reali occupano l'intero piano nobile di Palazzo Pitti: le sei sale di facciata e quelle del retro che formavano l'appartamento d'inverno dei granduchi Medici. Passate in disuso, queste sale furono utilizzate per esporvi, a partire dalla fine del Settecento, i dipinti più importanti (allora circa 500) presenti a Palazzo Pitti, in gran parte provenienti dalle raccolte della famiglia Medici. In origine la Galleria era privata e solo nel 1833 si ebbe una prima apertura a un pubblico scelto. La disposizione delle opere segue i criteri estetici tipici delle quadrerie seicentesche: le magnifiche cornici intagliate formano un insieme organico e armonioso coi motivi ornamentali delle volte, realizzando quell'ideale dell'unità delle arti che è al centro dell'estetica barocca. La Galleria fu ulteriormente ampliata nel 1915 quando i Savoia donarono l'intero palazzo al demanio pubblico. All'interno da visitare la Galleria delle Statue nella quale si trovano sculture antiche provenienti dalla Villa Medici di Roma e dalla Sala detta del Castagnoli. Tra i capolavori si segnalano la Madonna col Bambino ed Episodi della vita di sant'Anna di Filippo Lippi; la Madonna col bambino e san Giovannino e La Velata di Raffaello; il San Giovannino di Andrea del Sarto (1523) e alcuni celebri ritratti di Tiziano, Veronese e Tintoretto.

Cultura

Oltre l’Arno. Sulla riva sinistra del fiume si estende un quartiere dalla forte identità culturale. Non solo chiese, conventi, musei, giardini, gallerie, tabernacoli, ma strade, piazze e luoghi dove la storia e la cultura di un popolo vanno in scena ogni giorno. Passeggiare lungo le vie dell’Oltrarno rappresenta un’esperienza tanto quanto visitare le sue chiese o ammirare le straordinarie collezioni conservate nei musei. Un patrimonio culturale unico per Firenze e sempre a disposizione di chiunque voglia conoscerlo.