Piazza Santo Spirito

Informazioni

Piazza Santo Spirito

 

 

 

Piazza Santo Spirito è una delle piazze più famose di Firenze e centro virtuale dell’Oltrarno. Durante il medioevo l’area era chiamata “Le caselline” e da ciò si suppone che la zona fosse caratterizzata da misere e sparse abitazioni intervallate a spazi aperti e orti. Il Medioevo non ha lasciato che misere tracce nell’impianto strutturale ed architettonico della piazza che aveva forse più la forma di un’area adatta ai giochi, le processioni e i raduni di popolo. Tali testimonianze sono oggi identificabili nel refettorio trecentesco dell’antico convento ora sede della Fondazione Romano che raccoglie sculture, materiale lapideo lavorato ed elementi architettonici che appartengono ad un periodo che va dall’età preromanica alla fine del XV secolo e donate al Comune di Firenze nel 1946 dall’antiquario napoletano Salvatore Romano. All’interno del cenacolo sono presenti affreschi attribuiti all’Orcagna (circa. 1365) e raffiguranti una Crocifissione e un’Ultima Cena.
Tutta la piazza è però dominata dalla facciata settecentesca della Chiesa di Santo Spirito. La chiesa attuale, progettata da Filippo Brunelleschi nel XV secolo (nel 1434 l’architetto consegnò il suo progetto ai monaci agostiniani di Santo Spirito), prese il posto dell’antica costruzione che si fa risalire alla metà del XIII secolo.
Piazza Santo Spirito ha oggi tutto l’aspetto di una piazza parigina, aiole e alberi circondano una grande fontana (XVII secolo) che nel 1812 prese il posto di quella realizzata nel Cinquecento. Oggi è il luogo di incontri e piacevole sosta per fiorentini e stranieri di passaggio. Nell’Ottocento si provvide a lastricare la piazza e a dar vita al giardino che venne distrutto nel 1938 per essere poi ricostruito nel dopo guerra. 
Arrivando da via Mazzetta ci accoglie il monumento all’agronomo Cosimo Ridolfi, fondatore dell’Accademia dei Georgofili, opera di Raffaello Romanelli che in piazza Santo Spirito, come ci ricorda una lapide posta sulla parete esterna del refettorio trecentesco, ebbe la sua bottega. Santo Spirito è ancora oggi un luogo importante per il quartiere come lo fu un tempo quando qui alcune nobili famiglie fiorentine fecero costruire i loro palazzi. Come Palazzo Guadagni, all’angolo tra la piazza e via Mazzetta, voluto dalla famiglia Dei nel Cinquecento e oggi sede della Biblioteca Popolare Pietro Thouar e la cui altana accoglie gli ospiti di una caratteristica e unica pensione.

Cultura

Oltre l’Arno. Sulla riva sinistra del fiume si estende un quartiere dalla forte identità culturale. Non solo chiese, conventi, musei, giardini, gallerie, tabernacoli, ma strade, piazze e luoghi dove la storia e la cultura di un popolo vanno in scena ogni giorno. Passeggiare lungo le vie dell’Oltrarno rappresenta un’esperienza tanto quanto visitare le sue chiese o ammirare le straordinarie collezioni conservate nei musei. Un patrimonio culturale unico per Firenze e sempre a disposizione di chiunque voglia conoscerlo.